Un via vai incredibile di provette tra Novi e Tortona con grossi rischi. La denuncia di SEL

02.02.2013 14:33

Leggiamo con non poca sorpresa che il buon Berutti si è arrabbiato molto dopo la riunione di lunedì scorso a Tortona.

Ci sarebbe da dire: “meglio tardi che mai”, poiché sulla sanità tortonese è molto tempo che le cose non vanno bene, ma probabilmente ora non può più far finta di niente!

Si, perché oltre alla “rilocalizzazione” di Urologia, Oculistica e Laboratorio Analisi un’altra tegola si sta abbattendo sul nosocomio tortonese, un fatto che oltre che essere tecnicamente illogico dal punto di vista meramente sanitario, riduce la qualità dell’ assistenza al Cittadino.

Udite udite: rilocalizzare la Ginecologia a Novi ligure e “SEPARARLA” dalla Pediatria che rimarrebbe a Tortona. Probabilmente in futuro la prossima mossa per ottimizzare le risorse sarà tenere il blocco operatorio a Tortona, il reparto di chirurgia a Ovada e la Rianimazione ad Acqui Terme.

L’estrema lungimiranza dei Manager ASL ha permesso di “concentrare” tutti gli esami di laboratorio ambulatoriali a Novi Ligure (senza poi ridistribuire le risorse umane) e la microbiologia a Tortona. Il risultato è una transumanza di provette, scatolini di feci, urine e liquidi biologici vari da un ospedale all’altro e, mentre tre anni fa gli esami esterni si consegnavano in giornata, ora l’utenza per poterli ritirare aspetta due o tre giorni dopo svariate telefonate per accertarsi di non fare viaggi a vuoto (senza andare a sindacare la qualità degli stessi).

Quello di Tortona era un’ Ospedale dove non mancava nulla e la popolazione si spostava solo per prestazioni altamente specialistiche; a tutt’oggi è uno smistamento di materiali con un inizio di esternalizzazioni che peggiorano di fatto il servizio sanitario reso alla stessa.

Il Sindaco fa bene ad arrabbiarsi ma bisogna ricordarGLI che le direttive regionali vengono dalla Giunta COTA (PDL-LEGA) che prima ha designato un assessore alla sanità che dopo un anno è stata inquisita per turbativa d’asta, poi ha “promosso” a direttore generale dell’ASL Mario Pasino, che nel 2008 era stato sfiduciato dai sindaci e successivamente lo ha ripromosso ad un livello superiore. Infine ha posto come assessore alla sanità un manager che fino a poco prima era un manager in altro settore. COMPLIMENTI PER LE SCELTE !!!!!!!!!!!

Il Sindaco fa sicuramente bene ad arrabbiarsi, ma soprattutto perché è stata la SUA parte politica a combinare questo sfacelo. Come probabilmente il lettore avrà già appreso per bocca dello stesso Direttore generale dell’Asl, l’utenza sarà l’ultima a sapere che fine farà il nostro ospedale e, prima che la cittadinanza giustamente reagisca con una vera e propria sommossa, ci auguriamo che il Sindaco provveda a bloccare questa scissione con azioni davvero concrete e decise.

E noi faremo sicuramente la nostra parte come abbiamo già fatto col presidio di venerdì.

SEL TORTONA