Primarie, appello di SEL

17.11.2012 13:53

Anche a Tortona c'è voglia di una politica umana, che ascolti, faccia proposte e che tenti di risolvere i problemi.

Il nostro programma è chiaro e mira ad un governo alternativo alle destre europee per cambiare radicalmente l'agenda Monti. Per una Sinistra che raccolga la sfida di trasformare in profondità questo paese. Pensiamo che un Paese culturalmente ed artisticamente ricchissimo come il nostro, debba investire in cultura, arti e istruzione che sono le armi decisive per superare la crisi e generare occupazione di qualità. "Armi pacifiche" che sconfiggono eserciti di ignoranza, disoccupazione e mala politica, e allo stesso tempo, generano benessere economico e sociale. Altro che 12 miliardi di euro investiti in 90 caccia F-35!
Tra i fronti caldi che vogliamo risolvere e affrontare: la lotta alla povertà e precarietà, investimenti sulla mobilità per le persone e per le cose; Laicità dello Stato e riduzione dei costi della politica.
Per affermare questi valori, noi sosteniamo la candidatura alle primarie di Nichi Vendola.
Il circolo di Tortona ha promosso la raccolta fime a sostegno della candidatura di Vendola, candidatura che non può essere solo espressione di Sel - scrive il segretario Moreno Falco,  ma deve coinvolgere quella sinistra diffusa che si articola nelle sue varie espressioni a livello associativo, sindacale, sui posti di lavoro; sostenendo Vendola non sosteniamo semplicemente un personaggio politico: scegliamo un modello di amministrazione sana, retta, che sia vicina ai cittadini, che guardi avanti, agli Stati Uniti d’Europa, alle energie rinnovabili, all’occupazione, al diritto allo studio, al reddito minimo garantito, alla ricerca; scegli un modello di amministrazione che, in una regione del profondo sud come la Puglia, ha gia’ ottenuto risultati sorprendenti, dall’aumento dell’occupazione agli investimenti per le energie rinnovabili, facendola balzare in avanti di 20 anni e permettendole di concorrere per sviluppo, innovazione e occupazione con quel nord da anni gia’ negli standard europei.
Scegliamo, insomma, un modello di amministrazione che è in controtendenza rispetto agli imbarazzanti risultati ottenuti in questi anni dall’altra politica, fatta di disgustosi sollazzi, di omofobia, di razzismo, di interessi privati in luogo di questioni pubbliche, di politiche neoliberiste, che distruggono lo stato sociale.

 

Moreno Falco - Coordinatore SEL TORTONA